OTTAVIA FIAMENI - NATURALMENTE CREARE
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Descrizione opera
Naturalmente creare
Tecnica :
Tecnica mista (tela di cotone grezza, penna litografica, acrilico)

L'opera vuole tracciare un viaggio a ritroso: andare a recuperare l'attimo della creazione, il fuoco sacro che spinge ognuno di noi a vivere a sognare e a creare.

La tela rappresenta la spiarle aurea, misura di perfezione della natura, in un turbinio di vortici concentrici e accordanti. É il fuoco che guida la passione ed essa è sia del pittore che del costruttore. L'oggetto attivatore del gesto creativo (il piano cottura), viene velato da una tela di lino, se ne percepisce esclusivamente l'aurea: ciò che comunica è il messaggio, ciò che soggiace nel momento della genesi dell'idea. Ecco che idea artistica e progettuale diventano un tutt'uno nell'istante dell'eterno divenire.

L'opera riflette l'universo Foster e i valori che la ditta incarna: oltre che a una ricerca tecnica dei materiali, all'eleganza al design alla funzionalità, l'azienda ha molto a cuore le tematiche ambientali, il patrimonio artistico e l'arte in generale. Non solo mera funzionalità ma canale di bellezza nel suo senso più lato. Nei prodotti Foster si vede l'eleganza la ricercatezza dei materiali i colori, tutte cose che anche un pittore prepara nell'attimo in cui si accinge a rendere visibile l'invisibile ovvero quello della creazione.


Artista
Nome & Cognome: Ottavia Fiameni
Diploma di Secondo Livello in Arti Visive: Pittura, presso l'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.

Ottavia Fiameni nasce a Paderno Ponchielli (CR). Dopo la maturità artistica si trasferisce a Milano dove consegue con lode la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Durante gli studi, i suoi lavori sono stati notati e scelti dall'allora Assessore alla cultura del Comune di Milano, il critico d'arte Vittorio Sgarbi, che la contatta per partecipare alla collettiva LUCI ROSSE SULL'ARTE. Durante gli anni successivi, Ottavia studia e collabora con alcuni docenti dell'Accademia di Brera, partecipando a molte esposizioni, collettive e personali, in diverse città italiane. Nel corso del 2013 partecipa al concorso curato dal critico d'arte Antonio D'Avossa, svolto tra Milano e Washington. L'evento in questione, SIAMO QUEL CHE MANGIAMO? SUBSTANCE AND ART, è partner di EXPO 2015 ed è articolato in quattro mostre, due a Milano e due a Washington. Di particolare rilevanza è la mostra personale INCORRUTTIBILE SENSIBILE tenutasi nel gennaio 2014 presso la galleria Art Events Mazzoleni.


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